La donna Furla della prossima stagione è soprattutto un’esploratrice, alla ricerca di evasioni che la portino lontano.
E’ una collezione di illusioni, dove la tecnica digitale riproduce o talvolta crea nuove superfici. E che si ispira a Freya Stark (una delle prime grandi esploratrici) che, ai primi del 900, in giro per il mondo indossava delle borse in cerniera, con le loro silhouette eleganti, forme femminili che, riviste nella funzionalità e leggerezza.
Freya viaggiava con vecchi trunk elegantissimi, con i loro coprivaligia in tessuto, ed a questi si ispirano giochi di sovrapposizioni, quasi a voler proteggere la propria preziosissima borsa, vestirla di un nuovo aspetto e creare stupore. Questo safari virtuale si accende con bagliori fluorescenti, che illuminano la naturale bellezza dei colori profondi e densi delle pietre dure. I colori onyx, sabbia, marrone clay, grigio filler, verde musk, terra rossa si sposano a materiali quali vitello effetto vellutato, bufalo stampa cocco, cavallino stampa leopardo dell’Himalaya, astrakan.
La nuova collezione Leitmotiv , invece, ci riporta ci porta verso il regno di Oz. Racconta la storia di Dorothy, del suo viaggio incantato, delle sue scarpette rosse e dei suoi favolosi incontri attraverso un
gioco-percorso in chiave visionaria.
Le stampe per questa stagione sono colorate, ricche del verde delle piante, dell’azzurro dei ruscelli, dei colori dei fiori, tutte ispirate al Regno di Oz in un intreccio di motivi fiabeschi e surreali. Ciascuna stampa narra la vicenda con la giustapposizione degli scenari e dei suoi protagonisti: la casa che vola spazzata dal vento agli occhi increduli del cagnolino attraverso acque e boschi rigogliosi, la piccola Dorothy che fluttua tra paesaggi di fantasia, i suoi compagni di viaggio.
Le stampe suggeriscono una collezione per globetrotter o viaggiatori della mente. Gli accessori sono tutti pensati per essere leggeri, portatili. Le shopper sono pieghevoli e morbide, gli zaini si chiudono in portafogli di nylon e il k-way, accessorio novità, si ripone in se stesso, mentre le doctor bag sono chiuse da una sfera trasparente decorata all’interno come una biglia che ricorda l’altare di smeraldo del Mago di Oz.
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Per Furla Talent Hub, infine, Bruno Laurenzano, che inizia la sua avventura da solista nel luglio 2008 con una collezione di borse dal gusto “couture” con il marchio Villador (acrostico di “villa dorata” ovvero la casa dei nonni in cui Bruno è cresciuto), trae
ispirazione dai grandi maestri della moda couture degli anni '50 e '60 e alla maestria delle sapienti mani artigianali, che hanno reso grande il made in Italy nel mondo.
Per la sua linea by Furla Laurenzano prende spunto dal padre del design moderno William Morris e dal suo rivoluzionario movimento “arts and crafts” per l’utilizzo di texture floreali di sapore vittoriano, dall’ immancabile aspetto “retrò” ma modernamente attuali accoppiate a pelli ultra lavate, semi lucide e a morbidi camosci.
Una contemporanea ed allegra “Mary Poppins” rivive nelle forme e nei colori dalla sua magica borsa fuoriescono libri di Virgina Wolf e sognanti poesie di Emily Dickinson.
Stefania Lupi
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